“Che ci importa del mondo”. Il romanzo quasi autobiografico di Selvaggia Lucarelli.

Posted on giugno 21, 2014

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Che ci importa del mondo_CronacaQui 19062014_Scacchi Mauro

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Che ci importa del mondo (Selvaggia Lucarelli; Rizzoli, Milano 2014; pp. 558, € 18,50), recensione sul quotidiano di Torino CronacaQui, 19 giugno 2014

Lo scorso mese di Aprile è uscita in libreria la seconda fatica letteraria di Selvaggia Lucarelli, nota conduttrice televisiva, blogger e firma del quotidiano “Libero”; il romanzo “Che ci importa del mondo” (Rizzoli, Milano 2014) ha riscontrato un ottimo successo di critica e vendite tanto che ha raggiunto la terza ristampa in breve tempo. La protagonista è Viola Agen, donna di trentotto anni che di mestiere fa l’opinionista in un seguito programma, amata dal pubblico femminile e temuta da quello maschile, quest’ultimo spesso oggetto dei suoi strali. Separata dal marito vive con il figlio Orlando, barcamenandosi tra il lavoro e la scuola del bambino dato che il papà del piccolo è assolutamente inaffidabile e poco presente. Viola, come molte donne e mamme single arrivate alla soglia dei quarant’anni, ha il cuore ammaccato da amori finiti male, da uno in particolare il cui ricordo dolce-amaro ancora brucia. Le delusioni del cuore sono infide, possono scoraggiare e non far scorgere la felicità nemmeno se passa a un metro di distanza, ma si sa che l’amore arriva quando meno lo si aspetta e prende il sopravvento in maniera inattesa. Viola è, sulla carta, l’alter ego dell’autrice: condividono l’età, una professione simile, una storia personale con molti punti in comune. Di primo acchito pare quasi uno scritto autobiografico. La Lucarelli, intervistata da un settimanale femminile, ha dichiarato: «in Viola c’è molto di me e poco della mia vita. Viola sono io per indole ma rappresenta anche tante donne forti, coriacee ed indipendenti. Viola è me anche nel rapporto con il figlio e per le ferite profonde che si porta dietro, eppure è diversa da me perché incontra l’uomo che tutte meriterebbero; io finora ho incontrato molte magagne, per cui questo libro non è una catarsi ma soprattutto un’aspirazione». Un romanzo intenso, malinconico e capace di suscitare, a tratti, profonde emozioni, che si legge con piacere e in cui molte donne potranno in qualche misura riconoscersi.

Mauro Scacchi

Che ci importa del mondo_CopertinaSelvaggia Lucarelli 1

Copertina del libro e foto dell’autrice

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