STANCHI O CINICI

Posted on maggio 6, 2014

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M’accorgo che alla mia età tutti sono stanchi. Stanchi del lavoro o di non averlo, di non avere figli o di averne e quindi stanchi perché non trovano il tempo di dormire se i bimbi sono piccoli, o stanchi di non saperli gestire se grandi; stanchi dello sport che hanno dovuto interrompere nel pieno dei loro sogni per via di un menisco, un ginocchio rotto o per la schiena o i polsi malandati, o stanchi di non aver mai fatto uno sport che ora vorrebbero fare ma non hanno tempo; stanchi di non avere tempo né soldi da spendere in viaggi, vestiti, ristoranti e avventure come quelle dei film; stanchi di fare un mestiere per cui la laurea che hanno preso non serve a nulla o stanchi di sentirsi frustrati perché, in un mondo dove i titoli e la forma fanno testo, non sono mai riusciti a prendere una laurea perché troppo impegnati ad amare, a soffrire o ad aiutare una famiglia sempre al verde; stanchi di non avere un mestiere; stanchi dell’amore, perché la persona che amano non li soddisfa nel sesso o perché la persona che hanno accanto pur facendoli impazzire a letto non li ama. Stanchi. Ecco, in mezzo a tanta stanchezza ci si potrebbe infilare, se solo si fosse un po’ cinici, e comandare su tutti questi disperati, frustrati, sognatori a tempo perso ma pur sempre forza lavoro, elettorato, massa poderosa da piegare a una volontà forte. Già il pensiero, con tutta la sua grandezza ed il suo egocentrismo, mi stanca; allora dovrò soltanto stare attento a non trovarmi di fronte, prima o poi, uno meno stanco di me, per evitare la bacchetta e continuare a immaginare un mondo migliore fatto di salute, amore, integrità, soldi e una certa dose di eroismo, che in mezzo ci sta sempre bene.

 

Mauro Scacchi 28.08.2013

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