“L’artificio supremo” e i regni della Natura

Posted on dicembre 20, 2013

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L'artificio supremo_CronacaQui 19122013_SCACCHI Mauro

 

L’artificio supremo_CronacaQui19122013_SCACCHI Mauro

L’artificio supremo (Alessandro Boella e Antonella Galli; La Lepre Edizioni, Roma 2013; pp. 184, € 16), su Torino CronacaQui, 19 dicembre 2013

“L’artificio supremo” (La Lepre, 2013) è un libretto curioso, un pezzo finora mancante nella saggistica italiana di settore, con sottotitolo “Alchimia e palingenesi nei tre regni della natura”. Non spaventino queste parole, poiché l’opera firmata da Alessandro Boella e Antonella Galli ha il pregio d’essere tanto seria e puntuale nelle spiegazioni quanto scorrevole e godibile anche per coloro che si accostano all’alchimia e ai segreti della natura per la prima volta. Già autori di diversi lavori tra cui lo splendido “Divo Sole” (Mediterranee, 2011) sul ruolo della luce solare nei processi alchemici, nonché curatori encomiabili de “Il libro del Cavalier Borri (Mediterranee, 2012) e “Il libro delle Meraviglie” (La Lepre, 2012) attribuito all’Abate Tritemio e già recensito su queste pagine, Boella e Galli si occupano da sempre di esoterismo in quanto “aspetto spirituale del mondo”. Ne “L’artificio supremo” vengono trattati i casi di palingenesi nei regni animale, vegetale e minerale, per giungere alla palingenesi alchimica e al significato della fenice, uccello mitico che ha la capacità di rigenerarsi dalle proprie ceneri. Non manca un interessante capitolo relativo alla palingenesi nella letteratura. Ma cos’è la palingenesi? L’Enciclopedia di Diderot e d’Alembert dedicò ad essa una voce in cui distinse quella filosofica da quella alchimica, quest’ultima definita «segreto per ricondurre cose distrutte al loro stato primevo», con riferimento a persone, piante ed animali. Il saggio di Boella-Galli tratta questo secondo aspetto descrivendo le procedure adottate da Tritemio, Paracelso e Kircher, ma anche da scienziati e ricercatori quali Boyle e de Lubicz. Presente nella narrativa dell’immaginario di Goethe, Mann, Lovecraft e Borges, la palingenesi riflette l’innato desiderio umano di poter tornare in vita dopo il decadimento fisico. Un libro brillante con un vasto apparato di note, che rende accessibile a tutti un segreto custodito in passato soltanto dagli eruditi.

Mauro Scacchi

L'artificio supremo_CopertinaParacelso alchimista svizzero che si occupò di palingenesi

 

Copertina del libro e ritratto dell’alchimista svizzero Paracelso.

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