“I confini del nulla” di Carsten Stroud. Il Male torna a Niceville e vi catturerà.

Posted on novembre 28, 2013

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I confini del nulla_CronacaQui 28112013_Scacchi Mauro

 

I confini del nulla_CronacaQui 28112013_Scacchi Mauro

I confini del nulla (Carsten Stroud; Longanesi, Milano 2013; pp. 474, € 16,40), sul quotidiano Torino CronacaQui, 28 novembre 2013

In un’intervista di Marco Marangon a Carsten Stroud per il sito InfiniteStorie.it, l’autore della trilogia horror-thriller di “Niceville” ha dichiarato «Ci sono persone che non vedono il male neppure quando cammina per le strade alla luce del giorno. Forse non vogliono vederlo. Gli abitanti di Niceville tollerano il male e fingono di non accorgersene perché sono abituati a esso». Il secondo volume della trilogia, “I confini del nulla” (Longanesi, 2013), insinua il dubbio se ciò non valga anche per la realtà che ci circonda: il Male viene ignorato perché si preferisce vivere come in sonno. Stroud amplia la cornice entro cui aveva dipinto le scene del primo romanzo, approfondisce personaggi quali il giovane Rainey Teague e Reed Walker e rafforza le figure di Nick Kavanaugh e Coker. Sarebbe errato addentrarsi ne “I confini del nulla” senza prima aver letto “Niceville” (Longanesi, 2012), anzi leggere i due testi in rapida successione aiuterebbe la comprensione delle vicende che l’autore dipana con incredibile maestria. Niceville, piccola cittadina del sud degli States che ricorda la Derry di King e le atmosfere dei film di Lynch, vive all’ombra d’una parete rocciosa, il Tellulah’s Wall, sopra cui vi è il Crater Sink, pozza nera profonda trecento metri, vero grembo di ancestrali misteri che tornano a infestare la popolazione. Nonostante l’elenco delle “dramatis personae” sia decisamente lungo, poche giungeranno a comprendere parte del disegno che incombe funesto sulla piccola comunità. Corvi che si schiantano contro aerei in volo, strani suicidi, linguaggi incomprensibili, negromantici accadimenti e sparatorie sono alcuni degli elementi che fanno di questo libro un buon compagno per le letture serali. Il terzo volume s’intitolerà “La resa dei conti”. Stroud, soldato, cronista di nera e poi nella squadra omicidi di New York, amante di Dante Alighieri e Lovecraft, incastra alla perfezione i recessi insondabili della malvagità umana con ben più indicibili volontà.

Mauro Scacchi

I confini del nulla_CopertinaCarsten Stroud

 

Copertina e autore

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