LE MASSIME DI ARIGARDO LENZI

Posted on novembre 22, 2013

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Giano Bifronte

Vengono qui proposte, per la prima volta, le massime del pensatore e filosofo Arigardo Lenzi.

“Per quanto corri, prima o poi devi saltare” (Arigardo Lenzi, “Massime”)

“Nel buio assoluto un solo punto di luce ha il potere di rischiarare tutto lo spazio” (Arigardo Lenzi, “Massime”)

“La necessità di ripararsi dalla pioggia non appartiene a chi vola sopra le nuvole” (Arigardo Lenzi, “Massime”)

“Se prendi freddo quando dormi, il freddo ti rimane addosso anche quando fuori c’è il Sole” (Arigardo Lenzi, “Il potere dell’ovvio”)

“Se non sai dove stai andando, non vai dove sta il sapere”

Fu il silenzio a rumoreggiare per primo. Io stavo zitto, lì in attesa, quando il tacere delle cose si risolse in tanti piccoli suoni, il ronzio del frigo, il tic-tac dell’orologio a muro, minimi scricchiolii dentro l’ossatura della casa; soltanto dopo percepii il mio respiro, realizzai il battere sui tasti dei miei polpastrelli, gli infinitesimi brividi di freddo. Ero vivo, ma ascoltai per ultimo me stesso, pur nella quiete, pur quando tutto il resto sembra dormire apposta per non disturbare il dialogo con l’anima. Così di notte. Di giorno, non so, il mondo fuori fa talmente tanto chiasso che ancor più facilmente dimentico che ci sono anch’io“.

La pienezza della vita non è data dagli anni che passano, ma dai momenti significativi che la compongono; la giovinezza è ricca di questi momenti, che poi divengono meno frequenti, perciò la si ricorda con rimpianto. Sta a noi ricercare sempre nuovi ed ulteriori significati, stimoli ed entusiasmi per avere una vita che sarà valsa la pena aver vissuto

“Quando il valore e il coraggio scompaiono in un popolo, non si può più parlare di popolo”

Non ha senso litigare con noi stessi, per questo lo facciamo sempre

La luce indistruttibile non ha sorgente: e’ essa stessa sorgente e sostanza, come saremmo noi se soltanto sciogliessimo il nesso di causa ed effetto

Come Janus Bifrons, il tuo punto debole sarà sempre ciò che è posto ai lati del presente

Quando vorresti fuggire da tutto e salire su una nuvola, e’ proprio il momento di riscoprire la buona ostinazione e spezzare le reni al fato avverso

La pioggia scende, rimbalza, si adagia e infine scompare, quando non si accumula, si trasforma in mare di fango e tutto travolge. Esattamente come le velleità umane

Se la notte non porta sogni, io li porterò alla notte

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