“La cattedrale del Mare”. Tra Follett ed Eco con le gesta di Arnau.

Posted on novembre 3, 2013

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La cattedrale del Mare_CronacaQui 31102013_Scacchi

 

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La cattedrale del Mare (Ildefonso Falcones; Tea, Milano 2013; pp. 656, € 5), recensione su Torino CronacaQui, 31 Ottobre 2013

In attesa de “La regina scalza”, ultimo romanzo di Ildefonso Falcones in distribuzione a Novembre, si può comprare in edizione economica il capolavoro “La cattedrale del Mare”. Nato a Barcellona nel 1958, Falcones si è imposto come uno dei grandi nomi della letteratura spagnola. Suo è pure “La mano di Fatima” (Longanesi, 2009; Tea, 2010). Nel 2007 Longanesi dà alle stampe “La cattedrale del Mare” in seguito pubblicato dalla Tea che quest’anno ha deciso d’includerlo nella collana Super Tea al prezzo di 5 euro. L’opera è divisa in quattro parti: Servi della Gleba, Servi della Nobiltà, Servi della Passione e Servi del Destino. Ogni sezione racconta un’evoluzione del protagonista Arnau Estanyol. Nel 1320 il padre Bernat, contadino, fugge a Barcellona con lui dopo che un nobile gli ha sottratto la moglie; ad attenderli soprusi d’ogni sorta, fino ad una sommossa popolare per la carenza di grano dopo la quale Bernat viene impiccato. Arnau entra nella confraternita dei bastaixos, scaricatori di porto che trasportano le pietre per la costruzione della chiesa di Santa Maria del Mar. Si arruola poi nell’esercito di Pietro IV il Cerimonioso contro Giacomo III. Nel 1348 la peste uccide gran parte della popolazione e a Barcellona vengono accusati gli ebrei del ghetto. Prendendo le loro difese Arnau conosce il ricco Hasdai e inizia una redditizia attività finanziaria. Diventa Console del Mare e Barone ma per una serie d’inganni e invidie finisce nelle mani dell’inquisitore Eymerich, famoso in Italia grazie ai libri di Evangelisti. La storia, ovviamente, prosegue. Senza sbavature né interruzioni nel ritmo, il modello narrativo è praticamente perfetto. S’accosta a “I pilastri della Terra” e “Mondo senza fine” di Follett, nonché a “Il nome della Rosa” di Eco. I suoi personaggi non conoscono mezze misure: o sono buoni fino al sacrificio, o del tutto abietti. Arnau ascende la scala sociale con le sue forze, il suo altruismo e la sua coerenza interiore. Un esempio da seguire.

Mauro Scacchi

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Copertina e autore

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