“Oltre Apollo” alla conquista di Venere

Posted on maggio 24, 2013

0



Oltre Apollo_CronacaQui 23052013_Scacchi

Oltre Apollo (Barry Malzberg; Mimesis Edizioni, Milano 2012; pp. 136, € 12), recensione su CronacaQui, 23 maggio 2013

La fantascienza classica negli anni Sessanta iniziò a perdere colpi. L’entusiasmo per la conquista del cosmo, l’outer space, molto forte durante l’apice della guerra fredda, cominciò a scemare. Nel 1964 Michael Moorcock prese le redini della rivista britannica “New Worlds”, che divenne fucina d’idee e luogo d’incontro per le menti più brillanti dell’epoca, tra cui James Ballard. Nelle sue pagine s’impose il nuovo sottogenere New Wave in cui si sperimentò l’inner space: con il pretesto della narrazione fantascientifica gli autori iniziarono a denunciare le storture della società, premesse di un futuro distopico. All’eroe solare si sostituì l’individuo psicologicamente deviato, ingabbiato tra schemi mentali incapaci di donargli una più ampia visione della realtà. Barry Malzberg fu uno dei grandi nomi della New Wave al pari di Robert Silverberg. Il suo romanzo breve “Oltre Apollo” (vincitore del John Campbell Memorial Award), pubblicato nel ’72, giunse in Italia nel ‘78 inserito ne “I Libri di Robot 6” di Armenia. A lungo dimenticato è stato ristampato dalla Mimesis lo scorso anno nella collana diretta da A. Caronia e D. Gallo, a cura di Riccardo Gramantieri. Harry Evans torna da solo da una missione su Venere. Non ricorda nulla ed è succube di fobie e ossessioni. Nei 67 brevissimi capitoli Evans sembra un automa in stallo, incapace di fornire un resoconto chiaro delle sue esperienze venusiane. Lo spazio esterno ha minato quello interno, da cui fuoriescono balbettii sconclusionati e memorie frammentate. Il clima è ben evidenziato da questa frase: «Un essere umano non significa nulla. Se vogliamo arrivare da qualche parte dobbiamo valutare meno, o quasi niente, la vita umana». Molte domande restano senza risposta, una per tutte: perché la Nasa dopo aver visitato la Luna ora vuole andare su Venere? In Malzberg i segreti restano tali perché albergano in una mente paranoica. L’astronautica, privata del suo lato favolistico, si riduce a metafora dell’alienazione umana.

Mauro Scacchi

Oltre Apollo_CopertinaTOSHIBA Exif JPEG

Annunci
Posted in: CRONACAQUI (TO)