“Gli Alchimisti nel Medioevo”. A caccia dell’immortalità con Hutin.

Posted on dicembre 3, 2012

0



Gli Alchimisti nel Medioevo_CronacaQui 29112012_Scacchi

Gli Alchimisti nel Medioevo  (di Serge Hutin; Edizioni Arkeios, gruppo Mediterranee, Roma 2012; pp. 200, € 14,50). Recensione su CronacaQui, 3 novembre 2012.

Gli Alchimisti nel Medioevo_CronacaQui29112012_Scacchi

Frammassone esperto di esoterismo e scienze occulte, Serge Hutin è un autore di nicchia. Francese, morto settantenne nel 1997, fu ricercatore presso il CNRS (centre national de la recherche scientifique) e scrisse per la rivista “Planète”, testata del realismo fantastico degli anni Sessanta. La sua vasta produzione include opere controverse ma per certi versi illuminanti, come “Governi occulti e società segrete” (1973), ed altre di approfondimento storico-religioso, come “Lo Gnosticismo” (1959), queste due edite in Italia dalle Mediterranee (in ultimo, rispettivamente 1996 e 2007). I temi toccati da Hutin sono molteplici, pur inserendosi tutti nel quadro esoterista: alchimia, ermetismo, rosacrocianesimo, astrologia, iniziazioni rituali, ecc. Nel ‘77 la casa editrice Hachette pubblicò “La vie quotidienne des alchimistes au Moyen Age”, nel ‘95 cambiando titolo in “Les alchimistes au Moyen Age”. Le Edizioni Arkeios hanno di recente dato alle stampe la traduzione di questo volume, “Gli alchimisti nel Medioevo” (2012), a cura di Milvia Faccia. Partendo dalle origini dell’alchimia (dall’egiziano khemi, “nero”), intrise di leggenda, Hutin delinea un tracciato che iniziando dal mondo arabo giunge alla cristianità dove dagli alti prelati ai nobili, passando per la borghesia, tutti erano affascinati dalla Grande Opera, l’operazione che avrebbe dovuto produrre l’oro a partire dai metalli volgari nonché l’elixir che avrebbe donato l’immortalità. Arnaldo da Villanova, Raimondo Lullo, Alberto Magno e Nicolas Flamel sono solo alcuni dei filosofi alchimisti di cui il volume si occupa. Sono descritti i laboratori e gli strumenti utilizzati tra cui l’athanor, forno in cui cuocevano le materie da scomporre (solve) e ricomporre (coagula). Vengono analizzati i rapporti tra alchimia e società segrete, alchimia operativa e spirituale (alla produzione dell’oro materiale corrisponderebbe il perfezionamento dell’anima). Un testo classico che non può mancare nelle librerie degli appassionati.

Mauro Scacchi

Gli Alchimisti nel Medioevo_CopertinaNicolas FlamelSerge Hutin

Da sinistra. Copertina del libro; l’alchimista Nicolas Flamel; l’autore Serge Hutin.

Annunci
Posted in: CRONACAQUI (TO)