“L’imprevedibile viaggio di Harold Fry”. Il romanzo d’esordio di Rachel Joyce.

Posted on novembre 10, 2012

0



 

L’imprevedibile viaggio di Harold Fry, Rachel Joyce (Sperling & Kupfer, Milano 2012; pp. 320, € 17,90), recensione su CronacaQui, 8 novembre 2012

“L’imprevedibile viaggio di Harold Fry” (Sperling & Kupfer, Milano 2012) è il romanzo d’esordio di Rachel Joyce, scrittrice inglese per anni sceneggiatrice ai canali radiofonici della BBC dove riadattò in modo originale alcuni grandi classici d’oltre Manica. Ottenuto un successo clamoroso il libro è stato inserito tra i titoli in lizza per il Booker Prize, un importante premio letterario, ed è in corso di pubblicazione in trentatré Paesi. Harold è un normale pensionato che vive nel sud-ovest dell’Inghilterra, le sue giornate passano lente e prive di calore accanto alla moglie Maureen finché riceve una lettera da una ex-collega, Queenie, che gli comunica di avere un cancro incurabile. Cosa si può fare quando si riceve una notizia del genere da una persona cara, a cui si era tanto legati? Rispondere con un’altra lettera potrebbe essere una soluzione, ma per Harold non è abbastanza: ciò che sente di dover fare è cominciare a camminare per raggiungerla, a più di mille chilometri di distanza fino ai confini con la Scozia, perché Harold è convinto che, finché camminerà, Queenie lo aspetterà e non morirà. Comincia così un viaggio a piedi per l’Inghilterra, senza cellulare né carte di credito e con scarpe poco adatte, un cammino non solo fisico ma anche e soprattutto interiore, in cui potersi ritrovare faccia a faccia coi dolori del proprio passato in modo da affrontarli definitivamente. In questo percorso Harold incontrerà molte persone, ognuna con la propria storia pregna di quei drammi che non si riescono a scorgere di primo acchito, ma che possono essere compresi solo fermandosi ad ascoltare veramente chi si ha di fronte. Un cammino a tappe, un susseguirsi di arrivi e nuove, più mature partenze. Il risultato è un racconto commovente, che attraverso la narrazione di un personalissimo pellegrinaggio costringe a riflettere su valori come l’amicizia e la condivisione delle sofferenze, e su come si possa sempre provare a recuperare ciò che sembrava irrimediabilmente perduto.

Mauro Scacchi

Annunci
Posted in: CRONACAQUI (TO)