La Locanda dei sogni di Paul e Lorna. Recensione a “La Locanda dei sogni ritrovati”.

Posted on agosto 30, 2012

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La Locanda dei sogni di Paul e Lorna, su CronacaQui del 30 agosto 2012.

Julia Stagg, La locanda dei sogni ritrovati (Garzanti libri, Milano 2012; pp.288, € 15)

Julia Stagg è una scrittrice inglese, francese d’adozione, in quanto nel 2004 si è trasferita nella regione francese dell’Ariège sui Pirenei, dove ha aperto un piccolo albergo-ristorante; la sua vicenda personale e il nuovo posto scelto per vivere hanno ispirato la storia ed i protagonisti del suo romanzo d’esordio, “La locanda dei sogni ritrovati” (Garzanti, 2012). L’inaspettato successo ottenuto ha spinto l’autrice a scriverne il seguito, di prossima uscita per il pubblico francese. Paul e Lorna sono una coppia inglese che ha realizzato il sogno della vita: lasciare l’Inghilterra e trasferirsi in Francia, dove hanno acquistato una locanda, L’Auberge, nel piccolo paese di Fogas, ai piedi dei Pirenei. Questa locanda è malridotta, necessita di una ristrutturazione generale che richiede anche grandi sforzi economici, ma Paul e Lorna non si abbattono, sono entusiasti della loro nuova vita e sperano di potercela fare. Non hanno fatto i conti, però, con Serge Papon, il sindaco di Fogas, un uomo potente che vuole la locanda tutta per sé e che tenterà ogni mossa per entrarne in possesso: cavilli burocratici, ispezioni a sorpresa, una buona dose di cattiveria e maldicenze perché, si sa, gli inglesi non sanno cucinare! Il sindaco cerca di portare dalla sua parte la comunità di Fogas, con le sue doti di grande affabulatore e persuasore, e sembra anche riuscirci, ma i rappresentanti del piccolo paese sono persone semplici che non amano gli intrighi né le scortesie gratuite, e che trovano anche simpatici i due inglesi rispettosi della comunità che li ha accolti. Paul e Lorna, ad un passo dal fallimento per colpa dell’avidità del sindaco, trovano dei sostenitori insperati: gli stessi abitanti di Fogas, soprattutto la cameriera Stéphanie e sua figlia Cloé, che uniscono le loro forze affinché i due inglesi possano aprire la locanda e coronare pienamente il loro sogno. Un esordio frizzante e “goloso”, che rievoca odori e sapori dei Pirenei; sicuramente un’autrice da tenere d’occhio.

Mauro Scacchi

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