L’Orda del Vento

Posted on dicembre 16, 2011

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L’Orda del Vento  CronacaQui (TO), 16 dicembre 2011

IL LIBRO Con “L’orda del vento” un viaggio iniziatico tra eroismo e sogno

Una faticosa ascesa verso l’ignoto

L’orda del vento (Alain Damasio; Casa Editrice Nord, Milano 2009; pp. 656, € 19,90), recensione sul quotidiano di Torino CronacaQui, 16 dicembre 2011

Prendete le sabbie di “Dune” e immaginate una tormenta che oscuri la vista e renda difficoltosi anche i movimenti più semplici. Prendete “Il Signore degli Anelli” e sentitevi partecipi di un viaggio epico, fatto di amicizie e sacrifici, nobiltà d’animo ed eroismo. Ecco, la grandezza di queste due visioni immaginifiche è ciò che si respira leggendo “L’orda del vento” di Alain Damasio. Prima di passare al contenuto, due parole sulla forma. Il libro si presenta con copertina rigida nell’edizione Nord del 2009. Subito balzano agli occhi tre stranezze: le pagine sono numerate al contrario, dall’ultima alla prima (come fossero le miglia da percorrere prima di giungere alla meta), nel volume è presente un peculiare segnalibro che riporta dei simboli ognuno corrispondente al nome di uno degli eroi di questa incredibile avventura (che oseremmo definire iniziatica), e infine ogni capitolo è suddiviso in paragrafi che cominciano con uno dei simboli presenti nel segnalibro, a indicare che in quel momento la narrazione è incentrata sul punto di vista del relativo personaggio. Nell’edizione tascabile Teadue del 2011 manca il segnalibro ma la legenda si trova agevolmente su Wikipedia. La lettura, dopo un primo approccio ostico, procede spedita e cattura l’attenzione tramite un coinvolgimento di rara intensità. È la storia della 34° Orda, incaricata di giungere all’Estrema Vetta da cui si presume nasca il vento che, perennemente, spazza il mondo. I Protagonisti sono 23, anche se non tutti caratterizzati con la stessa profondità. Sono uomini e donne che viaggiano controvento, e che del vento studiano forma e linguaggio (il ritmo, la forza, tutti elementi che vengono tradotti attraverso un sistema di punti, virgole, spazi e accenti sul diario dell’Orda). Originale, un capolavoro. Bisogna leggerlo, poi l’Orda non vi lascerà mai più. Il vento parla e noi ascoltiamo. Esistono, nell’ambientazione, navi volanti, ma l’Orda insegna che è lungo la strada più dura che si forgia il carattere dell’eroe.

Mauro Scacchi

L'orda del ventoAlain Damasio

Copertina del libro e foto dell’autore

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